****Ballo****

che ca**o dico?

Se mi provochi ti piglio a banjoate!

January 8, 2010
posted by ballo

Vince il premio come miglior interprete dell’ anno nuovo il signor Joseph Stancato, 32 anni, virtuoso del festeggiamento, litiga e prende a banjoate (perdonatemi e’ una parola inventata) un ragazzo di 25 anni, rissaa!! La prima cosa che ho pensato e’ stata quella di non uscire mai più’ di casa senza il mio banjo come strumento altamente intimidatorio nei confronti dei miei incauti aggressori, poi ho proseguito nella lettura dell’articolo e oltre ad aver cambiato idea suggerisco anche a voi di non percuotere nessuno con il vostro strumento, andate incontro ad una cauzione di 5000$…

Ciao

http://www.aspentimes.com/article/20100102/NEWS/100109990/0/FRONTPAGE

LA VOGLIO LA VOGLIO!!!!

January 7, 2010
posted by ballo

Questa e’ la macchina piu’ inutile al mondo, tu spingi la leva e lei te la rispinge indietro, la voglio…
Ci sono le istruzioni per costruirla, qualcuno mi puo’ aiutare???

Merry Christmas!!!!

December 21, 2009
posted by ballo

A voi i miei piu’ sentiti auguri di buon natale, vi auguro tanta felicita’, per l’occasione ho pensato di creare un piccolo medley con il banjo, spero lo troverete interessante! Ciao!

 

Non servono ulteriori commenti vero?

Piccolo resoconto sul Rally di Monza 2009

December 15, 2009
posted by ballo

Ciao a tutti, come ben sapete e’ oramai il secondo anno che io e Cesare partecipiamo al Rally di Monza, un evento atto a festeggiare una stagione di gare nel circuito piu’ veloce d’Italia e sicuramente uno dei piu’ ricchi di storia.

Quest’anno il Team e’ cambiato e ci siamo trovati una enorme “M” verde, il graffio della Monster Energy Drink, bevanda sobria da mezzo litro che sveglia anche i cadaveri… piu’ di una volta mi sono ritrovato a strabuzzare gli occhi…forse era meglio non esagerare nelle sorsate!

Categoria consueta S1600, che vuol dire che la cilindrata e’ appunto 1600 e le ruote motrici due, quelle davanti…
A differenza dell’edizione precedente il risultato e’ stato migliore e soprattutto in categoria siamo riusciti ad ottenere un podio, al terzo posto, roba che me la tiro da qui all’anno prossimo, roba che ci hanno anche dato una coppa (!)….

Ovviamente ve ne frega il giusto di tutta questa autocelebrazione (lasciatemi ancora in questo brodino almeno fino all’ultimo giorno del 2009!) e volete un po piu’ di sostanza e magari anche delle prove concrete…beh, che dire, qualche foto sono riuscito a farla….

P.S. Un ringraziamento speciale a Max Rivieccio per averci ospitato, ai Fratelli Brivio per averci accettato, al Vale Uccio Matteo Flamini e Carlo Cassina per averci sopportato!

A voi:

Un bentornati a tutti, ho tralasciato ampiamente il blog negli ultimi tre (anche quattro) mesi, il tour ci ha portati in giro per l’italia ed io ho cambiato casa, diciamo che sono due signore scuse… Il trasloco e’ stata un esperienza molto importante anche perche’ mi sono rotto il ****….

Sto mettendo a posto un po di foto da farvi vedere al piu’ presto, intanto una veloce spiegazione ad una domanda che ci si pone (almeno io) da una vita intera…

Perche’ gli hamburger in foto o nelle pubblicita’ sono sempre moooolto meglio di cio’ che ci si presenta davanti in varie occasioni? La risposta e’ che “quelli delle pubblicita’” non sono proprio commestibili….

A prestissimo!!

P.S. mercoledi’ mattina (8.30) mi montano Fastweb…. Paura, eh?!

 

JohnHartford

Lui e’ John Hartford, il mio idolo musicale, inventore dello “psychograss” ovvero una miscela di musica psichedelica e country (!) bluegrass… Insomma, un minestrone stranissimo… Oltretutto grandissimo suonatore di Banjo, insomma una persona importantissima nella mia vita, …. Poi quando compone una canzone per la pubblicita’ progresso sul consumo del latte diventa sempre di piu’ il numero 1 di tutti!!

A voi la goduria… Vi allego anche una esibizione fatta al “Johnny Cash Show” di una delle sue canzoni che preferisco…dal semplice titolo: “I Heard That Tearstained Monologue You Do There By The Door Before You Go” e vi confermo che questo era un folle genio…

Ciao

bologna_by_night

Il Bologna rimane in A, noi compiamo dieci anni di attivita’ (che mi sembrano tantissimi, ma sono volati…) e le Barclay non si chiamano piu’ cosi’ ma bensi’ Kent (e fanno pure schifo)… Insomma le cose cambiano e noi non possiamo fare altro che celebrarle assieme a voi, ringraziandovi per tutti questi anni di esperienze-piaceri-dolori condivisi con coloro che hanno sempre amato la nostra musica e le poesie di Cesare…

Arrivo piu’ tardi della polvere (come si dice a Bologna ma credo anche nel resto d’Italia) nell’annunciarvi il regalo che abbiamo deciso di farvi e, perche’ no, farci… su cesarecremonini.it e’ disponibile da oggi il download gratuito e senza fronzoli del tipo registrazioni a mailing list o impegni ad acquistare enciclopedie infinite de il brano “Piazza Santo Stefano”.

Era il lontano (ma mica tanto) 2004 ed io, Cesare e Walter eravamo a Londra per la registrazione di quello che sarebbe poi stato Maggese, il secondo disco solista di Ce, in poche parole quello inciso a cavallo tra gli Abbey Road Studios e gli Olympic.. Questa canzone non venne inserita nell’album per vari motivi che non sto ad elencarvi ed anche per non andare ad appesantire un album che gia’ di per se era molto ricco.

La si puo’ definire un po’ l’operetta di Cesare dedicata alla nostra citta’, con un atmosfera folk e vagamente Beatlesiana (termine sempre un po troppo sprecato ma non saprei trovarne un altro piu’ originale!). Quando prima vi ho parlato di regalo a voi ma anche a noi mi riferivo all’emozione che mi da riascoltare questa canzone che era stata messa nel cassetto per un po’ di anni, i ricordi di quel bellissimo periodo, comunque sempre difficile e pieno di punti interrogativi come la realizzazione del 90% dei dischi (a meno che voi non siate dei venaloni alla 50cent!). Non nascondo la lacrimuccia nel riviverlo e nel sapere che da oggi sara’ patrimonio di tutti… Per distruggere la magia ed il romanticismo (sono troppo vergognoso quando lagrimo) sconsiglio a tutti i cari colleghi ed amici bassisti l’acquisto di un Hofner, bello eh… ma difficilissimo da tenere “setuppato” in maniera corretta (non per nulla nacque come basso economico per chitarristi senza impiego e quindi spesso relegato alla sezione ritmica [mmmmm che rabbia])

Il link ve lo rido’, vado a piangere in bagno…. buona settimana a tutti!!!!!

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