****Ballo****

che ca**o dico?

Il Banjo

Mannaggia a me e al giorno in cui ho deciso di prendere in mano questo fantastico strumento…. Vediamo un pò, cominciamo dagli albori, il banjo nasce in africa (ma dai!?) in una sottoforma di strumento a corde che si appoggiano su una pelle di animale (potrei azzardare anche una membrana), la sua caratteristica fondamentale è nel “bordone”, una corda che fondamentalmente rimane sempre sulla stessa nota, avete presente la cornamusa? sì? ecco, quell’effetto di pedale in sottofondo è il bordone…sò di averlo spiegato malissimo e se vi interessa l’argomento potete andare su wikipedia

Per motivi che ignoro il suddetto strumento se ne va a spasso per il mondo in diverse forme, va in est europa, in irlanda e addirittura oltreoceano negli stati uniti, per non parlare di brasile. In irlanda diventa strumento popolare per la musica folk del luogo, non proprio protagonista ma di sicuro importante elemento ritmico, ma quando sbarca in america diventa un elemento fondamentale della musica bluegrass, che è un pò la versione punk del country (dai sì, più o meno).

Essendo uno strumento in accordatura aperta ha mille possibilità di arpeggio, è interessante e abbastanza difficile da suonare, fa molto casino e non è proprio un “pussy magnet” come si suol dire… Io me ne sono innamorato circa cinque anni fa e con il dispiacere enorme dei miei genitori/vicini/eventuali fidanzate ho cominciato a suonarlo… sto lavorando anche ad un progetto acustico e vi farò sapere col tempo a che punto sono… ah, dimenticavo, pesa un sacco di chili e tenerlo a tracolla dopo un pò fa malissimo… ancora interessati ad un eventuale acquisto?

 

  • Un buon banjo:

 

 

  • Un pessimo banjo:

 

Se volete sapere la sua storia nei minimi dettagli (occhio che è lunga!) andate QUI